KKL Italia Onlus

Progetti

Haruvit

Il 4 maggio p.v. il Giro d’Italia prenderà il via per la prima volta nella sua lunga storia, da Israele, per ricordare il grande Gino Bartali, Giusto tra le Nazioni.
In questa occasione, il KKL Italia Onlus, lancia un progetto nuovo e particolare per celebrare questo evento in maniera speciale.
Una pista ciclabile dentro una delle più grandi e belle foreste del KKL: Haruvit.

La Foresta di Haruvit si trova sulle colline della Giudea, a est del Kibbutz Kfar Menachem e le due cittadine di Bet Shemesh e Re’em.

LA FINALITÀ DEL PROGETTO

In ogni parte del mondo, si sta riscoprendo l’uso della bicicletta, sia per girare in città, sia per trascorrere ore immersi nella natura, pedalando durante i giorni di vacanza o di svago.


Tra le varie possibilità di utilizzare la bici ricordiamo il ciclismo su strada, la mountain bike, e la BMX o bicicletta acrobatica. Il Keren Kayemeth LeIsrael, ha deciso di realizzare percorsi nelle sue Foreste con piste ciclabili adatte ad ogni tipo di persona che desidera trascorrere il suo tempo immerso nella natura.
Tutto questo è stato possibile grazie alle associazioni di ciclisti, le municipalità, il Ministero del Turismo, l’autorità per la Natura e i Parchi, cercando di realizzare sentieri sicuri, agevoli ed attraenti.

IL PROGETTO

Per poter provvedere alla progettazione e alle prime fasi di studio sulla fattibilità, ci si è avvalsi dell’aiuto di varie associazioni cicloturistiche, per disegnare un percorso che si snoda nella foresta di Haruvit per 14 Km.
Il progetto avrà due ingressi per le biciclette, uno a nord presso il punto panoramico di Yonatan Topaz, all’estremità di Park HaLohem, l’altro nella parte sud-ovest, nella valle di HeLa, vicino ad un area da picnic.


Entrambi gli ingressi sono attrezzati con parcheggi e aree picninc, per i visitatori che verranno  con le macchine e le biciclette. Lungo la pista ciclabile, verranno posti cartelli e segnali che indicheranno i vari sentieri che si potranno percorrere con la bicicletta.

 

 

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“Il bene si fa, ma non si dice”.
La storia di Gino Bartali è un modello per tutti, dimostra come lo sport può trasformarsi in una forza inarrestabile del bene. La pista ciclabile porterà il nome del grande Gino, ricordando così le azioni straordinarie di questo campione, quando le sue pedalate salvarono centinaia di ebrei.
Daremo la possibilità ai turisti di stare a contatto con la natura, vivendo esperienze indimenticabili.

GRAZIE del tuo sostegno!

 

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