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Maroni in visita al Centro R&D di Besor. Progetto nazionale del KKL Italia Onlus

A Tel Aviv, mercoledì 25 marzo 2015, in occasione della tappa israeliana del World Expo Tour, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha firmato uno storico accordo con il Keren Kayemeth LeIsrael che svilupperà programmi di stage in Israele per studenti lombardi. Si chiama “Student Internship” il protocollo di intesa, che ha fra gli obiettivi il rafforzamento delle relazioni tra Lombardia e Israele nel campo dell’educazione, il supporto allo sviluppo dei programmi di Regione Lombardia per la formazione scolastica all’estero e la promozione dell’interesse degli studenti per i temi ambientali, favorendo esperienze di studio a contatto con ricercatori esperti. Il KKL vuole con questo accordo, incentivare l’interesse degli studenti italiani per i temi ambientali favorendo esperienze di studio a diretto contatto con ricercatori specialisti in materia. Durante la cerimonia, il Direttore KKL per lo Sviluppo e Pubbliche Relazioni, Avi Dickstein, ha espresso che si tratta di un accordo importante per lo scambio di conoscenze tra gli studenti e Valentina Aprea, membro del Consiglio Regionale della Lombardia e responsabile del Dipartimento Educativo ha affermato “Sono sicura che un tirocinio in Israele sarà molto significativo per gli studenti Italiani che verranno qui”.

“La Lombardia è la regione leader in Italia nel campo dell’agricoltura, ma possiamo imparare moltissimo dall’esperienza del KKL e dal suo spirito imprenditoriale – ha detto ilPresidente Roberto Maroni – le joint ventures in questo settore possono essere molto produttive per entrambe le parti”.

Nel tour della visita in programma, il Presidente Maroni ha visitato alcuni dei progetti KKL nel Negev, oltre al vivaio Gilat e alcuni siti a Beer Sheva, il Centro R&D di Besor, uno dei progetti nazionali del KKL Italia Onlus, accompagnato dal Direttore Generale KKL Italia Shariel Gun.

Expo Milano 2015 metterà in evidenza la sicurezza alimentare e il suo tema “NutrireilPianeta”, in questo contesto il Direttore Shariel Gun ha dichiarato: “La tecnologia israeliana contribuisce in molti Paesi. L’esperienza di Israele nello sviluppo dell’agricoltura nelle regioni aride consente ai Paesi in via di sviluppo di incrementare la loro agricoltura e migliorare la sicurezza alimentare”.

Franco Modigliani, Vice Presidente Commissione Milano KKL Italia, vede Expo 2015 come una vetrina unica e un’occasione per Israele e il KKL di presentarsi al mondo: “Mostreremo al vasto pubblico la tecnologia israeliana, che corre in aiuto a moltissimi Paesi, esponendo l’operato continuo che Israele fa per la natura e le persone da oltre un secolo; ad oggi il KKL, come una delle principali organizzazioni che hanno favorito alla creazione e sviluppo dello Stato di Israele, è una delle più importanti forze – conclude Modigliani – nella promozione dell’agricoltura e della protezione ambientale in Israele”.

Itzik Moshe, Vice Direttore KKL della Regione Sud di Israele, ha accolto i rappresentanti italiani nel Centro agricolo di R&D di Besorprogetto adottato dal KKL Italia Onlus – spiegando ai presenti come il KKL contribuisce all’agricoltura in Israele: “coinvolta nello sviluppo delle infrastrutture agricole, nella costruzione della crescita agricola e residenziale e nella promozione della ricerca agricola”.

Liana Ganot, Coordinatrice del Centro R&D, ha spiegato come una parte della ricerca applicata viene destinata a sostegno degli agricoltori, per far fronte ai problemi climatici e di terreno, al controllo dei parassiti, al risparmio idrico e allo sviluppo dei raccolti. “Più del 40% dei pomodori prodotti in Israele sono coltivati nella regione di Eshkol – ha detto Ganot – ma ci occupiamo anche di altre produzioni come cetrioli, zucchine, melograni, uva, fragole e fiori”.

Durante la visita nelle serre del Centro di Besor, gli ospiti hanno appreso informazioni su alcune delle ricerche speciali, dalla coltivazione di uva che matura in inverno alle fragole in canali aerei grazie alla metodologia idroponica, dalle serre di raffreddamento alle coltivazione dei fiori di iris per la produzione commerciale.

Nella serra dei pomodori invece, hanno scoperto l’importanza della funzione delle api nella fecondazione dei fiori, sulla quale il Presidente Maroni ha commentato: “Avete dei lavoratori assidui che non scioperano mai”.

Per il pranzo il gruppo è stato ospitato nella Fattoria di Tzeela, dove hanno incontratoTzeela Gorodenchik, la quale ha raccontato loro di come la sua famiglia ha creato questa fattoria quando ancora non c’era nulla intorno e di come all’origine vivevano nelle tende. Oggi lei e suo fratello continuano l’opera dei loro genitori, ottenendo il massimo del rendimento dalla produzione del formaggio e dal turismo.

Nella visita presso il vivaio Gilat, gli ospiti hanno incontrato il Dott.David Brand, Capo Guardia Forestale e Direttore del Reparto Forestale del KKL, che ha dichiarato: “Il KKL è leader a livello mondiale nella lotta alla desertificazione, pianta foreste in aree in cui ci sono scarse precipitazioni. I nostri esperti hanno sviluppato metodi unici per raccogliere le acque oltre alle specifiche specie di arbusti resistenti, che consentono di mantenere vive le regioni aride. Il KKL intraprende molte joint ventures internazionali in modo che altri Paesi possano trarre beneficio dalla nostra esperienza”.

Il tour si è concluso con un ricevimento speciale nella casa dell’Ambasciatore Italiano in Israele, Francesco Maria Talò, che sostiene il sicuro successo del Padiglione di Israele e del ruolo fondamentale del KKL a Expo Milano 2015.

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