Scoperto in Israele il vino più antico del mondo

dicembre 11 2013

KKL | Vino più antico del mondoSi tratta, forse, di una scoperta davvero sensazionale. Durante il convegno annuale delle Scuole Americane di Ricerche Orientali a Baltimora è stato presentato il ritrovamento della cantina più antica e  grande del mondo.

Il report del convegno spiega il ritrovamento di circa 40 giare da 50 litri l’una in cui era contenuto del vino che, probabilmente, risale a circa 3.700 anni fa.

Un gruppo di studiosi israeliani e statunitensi dell’Università di Haifa, della George Washington University e Brandeis University, hanno rinvenuto fra le rovine di una città cananea chiamata Tel Kabri, nel nord di Israele, delle anfore nascoste sotto uno strato di detriti.

Dopo una serie di analisi chimiche, con il quale il team di studiosi voleva analizzarne il contenuto, è emerso che le anfore contenevano diverse tipologie di spezie e frutta. Per far comprendere l’importanza, basti pensare che questi elementi sono considerati gli ingredienti che molti secoli fa venivano utilizzati per la produzione di vino.

KKL | Vino più antico del mondo

Giara rinvenuta nei pressi di Tel Kabri

Secondo gli studiosi, il vino preparato solo utilizzando dell’uva è relativamente un’invenzione moderna. Prima di ciò esso veniva prodotto miscelando susine, pere, mele, albicocche e uva. L’utilizzo delle spezie aveva invece un duplice compito: aromatizzare il contenuto del mix ed impedire la proliferazione dei batteri. Ogni giara conteneva le stesse proporzioni di ciascun composto segno, che la “ricetta” di questo vino è stata seguita rigorosamente in contenitore.

Questa scoperta risulta essere esclusiva per quanto concerne il ritrovamento di una vera e propria cantina, ma già alcuni anni fa, nei pressi dell’Iraq si scoprirono altre giare in quantità minori. Stando a quanto scoperto, è ragionevole supporre che il vino risulti essere un elemento che, di fatto, ha sempre caratterizzato la storia dell’uomo fin dall’antichità.

Tag: Israele

Social