KKL Italia Onlus

La Storia

1901 – 1910

Il 29 dicembre 1901 durante il V Congresso Sionista a Basilea, in Svizzera, nasce su proposta del Prof. Zvi (Hermann) Schapira il Keren Kayemeth LeIsrael, Fondo Nazionale Ebraico. Lo scopo è di acquistare terreni in Israele per il Popolo Ebraico. Nasce così il Bossolo Blu, come mezzo di raccolta dei fondi e nel 1909 viene fondato il primo Kibbutz, chiamato Degania Alef.

1911 – 1920

Il KKL allarga il suo campo d’azione. Rende il terreno abitabile e costruisce i primi villaggi. Avvia l’opera di rimboschimento dei terreni.

1921 – 1930

Il KKL stabilisce la sua Sede Centrale a Gerusalemme. Si prosegue con l’acquisto dei terreni e il loro sviluppo, viene intensificata l’opera di rimboschimento e l’insediamento della popolazione. Vengono fondate le prime scuole, accademie e università ebraiche sui terreni acquistati dal KKL.

1931 – 1940

Il KKL continua nella sua opera di rimboschimento ed insediamento del territorio. Contribuisce alla fondazione degli insediamenti, per difendersi dagli attacchi dei nemici e continua l’opera di acquisto dei terreni sulle colline di Gerusalemme e nel Negev, nonostante le gravi limitazioni imposte dal Mandato Britannico.

1941 – 1950

Continua l’opera di sviluppo ambientale, in particolare nella regione del Negev, dove vengono fondati 14 nuclei abitativi. Aiuta inoltre l’insediamento di migliaia di nuovi immigranti provenienti dai paesi arabi, dai quali sono stati cacciati in seguito alla Guerra d’Indipendenza.

1951 – 1960

Viene realizzato il progetto di drenaggio della Valle di Hula, continua in modo intensivo il rimboschimento in Galilea e sulle colline di Gerusalemme, e viene sviluppato un nuovo insediamento nella zona di Lachish con la nascita di vari villaggi. Nel 1960 la Knesset approva una legge che stabilisce che la Terra d’Israele appartiene al Popolo Ebraico, non può essere venduta ma solo data in concessione per 49 anni.

1961 – 1970

Viene firmato un accordo tra il Governo d’Israele e il KKL che riconosce a quest’ultimo l’incarico per il rimboschimento delle terre d’Israele. Il KKL inizia l’opera di rimboschimento del Negev con la foresta di Yatir, a tutt’oggi la più grande del Paese. Questa impresa rappresenta una grande sfida vinta per la poca disponibilità d’acqua. Il KKL inizia lo sviluppo dell’insediamento nella regione di Modi’in.

1971 – 1980

L’opera del KKL si concentra sulla costruzione di decine di villaggi agricoli, nella Galilea, nella Giudea, nella zona interna alla costa di Ashkelon, nel nordovest del Negev. Gli alberi piantati sono 100 milioni. Vengono costruiti parchi attrezzati per gite con percorsi ed aree di ristoro. Il KKL apre le sue foreste al pubblico.

1981 – 1990

In questo decennio il KKL si specializza nella lotta alla desertificazione e nella realizzazione di importanti bacini idrici. Continua l’opera di rimboschimento, prepara il terreno per percorsi turistici in tutto il Paese, rende utilizzabili per l’agricoltura vasti territori paludosi della pianura di Yezrael. Contribuisce inoltre ad assorbire le grosse immigrazioni dall’Etiopia e dall’Unione Sovietica.

1991 – 2000

L’attività si diversifica con gli interventi di rinnovamento della Valle di Hula, aiuti ai nuovi immigranti ed ai disoccupati delle città in via di sviluppo, nell’incremento di luoghi turistici, nelle attività per la fornitura d’acqua al Paese, nel risanamento delle zone verdi dissestate, nella pianificazione e costruzioni di nuovi centri residenziali nel Negev.

2001 – 2010

L’attività viene rivolta al ripristino della regione del Monte Carmelo, devastata da un violentissimo incendio, e al suo rimboschimento. Nascono i Centri R&D (Ricerca e Sviluppo) e il KKL porta il suo contributo nel resto del mondo, soprattutto in Etiopia, Kenya, Ruanda e Australia. Viene allargata la foresta di Baram e si procede alla costruzione dei villaggi di Halutzit e Ganei Tal nel Negev. Il progetto “Strade Sicure”, mette in sicurezza i residenti e militari che vivono al confine con Gaza. Vengono forniti rifugi antimissile agli abitanti delle zone a rischio e realizzate molte aree ricreative nelle scuole del Negev.

2010 – 2017

Viene completato il risanamento del Nahal Alexander a Parco Italia. Nel fiume ritorna la vita con la presenza di flora e fauna, ed arricchito con numerose aree gioco, accessi per disabili, piste ciclabili. Il KKL corre in aiuto e sostegno alla popolazione civile durante l’Operazione Margine Protettivo. Il KKL è diventato una fonte di scambi internazionali operativo alla risoluzione di vari problemi ambientali in tutto mondo grazie ai centri R&D. Nel 2015 il KKL ha avuto la sua più grande occasione di mostrare al mondo le proprie eccellenze a Expo Milano dove è stato partner e presente all’interno del Padiglione dello Stato di Israele. Nel 2016 è stato Firmato il Protocollo d’Intesa con il Corpo Forestale dello Stato.

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