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Bruxelles – Il KKL incontra l'Europa

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Si è tenuta a Bruxelles, dal 30 marzo al 1° aprile scorsi, una nuova sessione della “KKL-JNF European Leadership Conference” a cui hanno partecipato, con i massimi Vertici israeliani dell’Organizzazione, ben 18 Delegazioni in rappresentanza di altrettanti Paesi europei. A distanza di due anni dalla analoga riunione di Praga e di un anno dal Congresso mondiale di Gerusalemme è stata questa l’occasione per un ulteriore confronto delle rispettive esperienze e di nuova vicinanza tra amici legati dal comune impegno a favore di Israele e della salvaguardia ambientale.

Non a caso la riunione è stata programmata per il 2014 nella capitale delle Istituzioni europee, alla vigilia delle importanti elezioni di maggio che, nell’attuale situazione di crisi economica e sociale, potrebbero portare a profondi cambiamenti negli assetti parlamentari, con il possibile affermarsi di schieramenti populisti e antieuropeisti non privi purtroppo, in alcuni casi estremi, di venature di xenofobia ed antisemitismo.

In tale contesto il convegno non ha potuto evitare di ampliare il proprio orizzonte e molti sono stati gli interventi di congressisti volti a sottolineare l’esigenza di intensificare e migliorare ulteriormente la nostra comunicazione allo scopo di portare a conoscenza della più ampia platea possibile, a livello di Istituzioni e di popolazione, gli splendidi risultati che il KKL riesce a conseguire nei settori dell’agricoltura e dell’ambiente, a favore non solo di Israele ma di tutti i paesi disponibili ad accoglierne la collaborazione ed assistenza. Importante sarà al riguardo porre la dovuta attenzione anche al Mondo laico e al dialogo interreligioso.

Su tali premesse la nostra rappresentanza è stata accolta, per la prima volta, nella sede del Parlamento Europeo, dove i nostri Responsabili hanno potuto illustrare, con interventi e audiovisivi, i numerosi programmi di riqualificazione ambientale portati avanti in Israele, in particolare nel Negev, e in alcuni paesi africani, quali il Ruanda e l’Etiopia. Evidenziati inoltre i successi conseguiti con la “lotta biologica” per la tutela degli eucalipti in Australia e dell’olivicoltura nel Sud Italia.

Particolare attenzione è stata poi riservata alla Delegazione Italiana nella presentazione dell’“EXPO 2015”, che si terrà a Milano da maggio del prossimo anno e nel cui contesto verrà tenuto il nuovo Congresso Mondiale del KKL-JNF; impegno che ci lusinga ma che siamo tutti fin d’ora chiamati a fronteggiare per la migliore riuscita dell’evento. Almeno due milioni di visitatori sono previsti per il solo, entusiasmante padiglione di Israele, che sarà ubicato in posizione privilegiata, vicino a “Casa Italia”, e nel quale spazio di assoluto rilievo verrà assicurato al KKL.

“Last but not least” in concomitanza con i lavori congressuali si è svolta inoltre la manifestazione “Green x change”, cui hanno partecipato giovani di molti dei paesi intervenuti coinvolti in ricerche e interventi sul territorio e ai quali si guarda quale vivaio di talenti, forti e motivati, per assicurare un nuovo supporto e il necessario ricambio della nostra “leadership”.

Il motto del Belgio, Paese ospitante, è “L’unione fa la forza” e tale è stato il non fortuito richiamo che il Presidente della Delegazione Belga, l’amico Jacky Benzenou, al quale va il ringraziamento per la splendida accoglienza, ha voluto rivolgere nel saluto di apertura dei lavori. L’unione, soprattutto nelle avversità, fa, ha sempre fatto e sempre certamente farà la forza anche di tutte le nostre organizzazioni e dello Stato di Israele verso i quali deve mantenersi concorde l’impegno di tutti noi.

Cesare Veneziani

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