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Acqua. Come fare un depuratore in casa

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Quando si tratta di salute e benessere i molti non si fidano. L’acqua: sostanza vitale e preziosa, è indispensabile per l’organismo umano.

Acqua del rubinetto: dal portale di Acea si legge che “Secondo l’Istat il consumo medio d’acqua potabile di un cittadino italiano è pari a 200 litri al giorno, di cui solamente il 3,5% viene utilizzata per bere e cucinare, mentre tutto il resto si divide tra igiene personale, lavaggio di bucato e stoviglie, sciac­quoni, pulizie varie e perdite o rubinetti lasciati distrattamente aperti”.

Perché molti non si fidano dell’acqua del rubinetto? Forse per il troppo calcare o le troppe impurità presenti, anche se secondo alcuni studi sul suolo italiano, l’acqua di rubinetto di Roma è buona ed è sicura. A sostenerlo è Altroconsumo che ha condotto una ricerca sulle acque potabili e casalinghe italiane.

Rimane il fatto che molti utenti si rivolgono all’acquisto di acqua in bottiglia.

Come realizzare un filtro antibatterico in casa, che renda l’acqua decontaminata dai batteri?

Il primo metodo è portare l’acqua ad ebollizione, scaldandolo in un recipiente. Ad altissime temperature i batteri muoiono.

Il secondo metodo consiste nella filtrazione. Questa pratica prevede il passaggio dell’acqua in un tessuto o materiale che trattiene i batteri e lascia passare esclusivamente le molecole d’acqua.

Metodologia: disporre due contenitori ad altezze diverse, quello in posizione più elevata viene riempito d’acqua. Prendere uno straccio pulito ed immergere un’estremità nell’acqua del recipiente più in alto, e all’altra all’interno del recipiente in basso. Nel termine di alcune ore l’acqua passerà a poco a poco da un recipiente all’altro filtrata e decontaminata.

Il terzo metodo avviene mediante l’evaporizzazione dell’acqua raccogliendo il vapore acqueo prodotto da tale fenomeno. Si possono utilizzare due recipienti chiusi. Uno contenente acqua e l’altro vuoto. Entrambi saranno collegati mediante un tubo e posti sullo stesso piano. L’evaporizzazione può avvenire in maniera “naturale” con cui si intende spontanea, oppure mediante ebollizione. L’acqua pura è ottenuta una volta che tutta il vapore acqueo prodotto sarà passato attraverso il tubo (si possono utilizzare anche bottiglie e cannucce). Il vapore acqueo passa attraverso il tubo e una volta giunto nel recipiente chiuso e più freddo, torna allo stato liquido mediante condensa.

Utilizzare acqua depurata in casa può determinare un notevole risparmio economico oltre che in termini di riciclo se si pensa che, se si utilizzano le bottiglie in plastica, esse dovranno anche essere smaltite correttamente come specificato nel nostro articolo Plastica, come effettuare una giusta raccolta differenziata.

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