Un Ulivo per i deportati da Regina Coeli

ottobre 6 2014

Foto-KKL-copertina

Si è svolta oggi, all’interno della struttura della Casa Circondariale di Regina Coeli a Roma, una simbolica cerimonia di piantumazione di un albero di ulivo donato dal Keren Kayemeth LeIsrael, in occasione e nell’ambito delle celebrazioni per la ricorrenza del rastrellamento del ghetto ebraico il 16 ottobre 1943.

Oggi noi del Keren Kayemeth LeIsrael Italia, l’Ente nazionale ebraico per l’ambiente, abbiamo piantato un Ulivo, simbolo universale non solo di pace e di solidarietà, ma anche di speranza a persone in situazioni di difficoltà – ha dichiarato il Presidente del KKL Italia Onlus, Raffaele SassunNell’Italia dal 1942 al 1945 il destino di molte persone è cambiato grazie al coraggio di uomini dello Stato che più degli ordini hanno seguito il loro cuore che indicava la libertà e la giustizia. Vogliamo ricordare anche ogni piccolo episodio in cui la giustizia e la verità sono apparse, anche se con luce fioca rispetto al buio delle atrocità commesse. L’albero è forse, tra tutte le espressioni della Natura, la più nobile, poiché è il solo che vince la lotta contro la legge di gravità, crescendo giorno dopo giorno nella direzione opposta, verso il cielo, senza però mai staccarsi da terra. L’albero, simbolo della continuità, crescerà e testimonierà alle prossime generazioni che quando c’è l’amicizia, quando c’è la fiducia, quando c’è la consapevolezza delle proprie ragioni, ogni miracolo è possibile”.

La Fondazione KKL Italia Onlus è la sezione italiana dell’Ente Nazionale Ebraico per l’ambiente e la scelta della Casa Circondariale di Regina Coeli non è stata casuale: durante il rastrellamento del Ghetto di Roma il 16 ottobre 1943, da parte delle forze armate delle SS, centinaia di ebrei furono arrestati e portati nell’istituto di Regina Coeli e successivamente deportati nei Campi di Sterminio tedeschi. Quest’anno ricorre il 71° anniversario di quella tragedia e con l’iniziativa si è voluto commemorare quanto accadde sotto l’occupazione nazista.

Ai piedi dell’ulivo è stata posta la targa che recita: “16 ottobre 1943 – 16 ottobre 2014. Olivo delle colline di Gerusalemme, dono del KKL Italia Onlus, in ricordo del triste passaggio a Regina Coeli dei deportati durante la II Guerra Mondiale”.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente del KKL Italia Onlus Raffaele Sassun, Dottor Sami Modiano, Dottor Piero Terracina, Dottor Leo Sonnino, Dottoressa Silvana Sergi, Dottoressa Maria Claudia Di Paolo , Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, Ambasciatore d’Israele in Italia Naor Gilon, Presidente Comunità Ebraica di Roma Pacifici, Dottoressa Carla Di Veroli in rappresentanza del Sindaco di Roma Capitale.

Photo Credit | Stefano Meloni

Tag: Keren Kayemeth LeIsrael, kkl, kkl italia

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