L’idea
del Bossolo come uno dei mezzi di raccolta di fondi
per redimere la terra di Israele “il piccolo bossolo
con la grande idea” era stata suggerita fin dal
1884 dal padre del KKL, Zvi Hermann Shapira.
Dopo
la creazione del KKL, nel 1901, un impiegato di banca,
Hami Kleiman di Nadvorna, in Galizia, mise un bossolo
contrassegnato “Keren Lè umit” nel
suo ufficio e suggerì che ogni famiglia ebraica
facesse lo stesso, così che si potessero offrire
contributi al nuovo Fondo in ogni possibile occasione.
Egli
aveva scritto al giornale della Organizzazione Sionista,
“Die Welt”, a questo scopo e il primo Presidente
del KKL, Yona Kremenetsky, adottò prontamente
la proposta e ordinò i bossoli.
Essi si diffusero così rapidamente che nel periodo
tra le due guerre, circa un milione di bossoli si trovavano
nelle case ebraiche di tutto il mondo.
Il
loro significato stava non solo nei fondi raccolti ,
ma nel loro valore educativo e ideologico, che riuniva
il disperso popolo ebraico attorno a una sola idea -
il ritorno a Sion - come disse Menahem Ussishkin quarto
Presidente del KKl, : “non è il donatore
che offre al Keren Kayemeth, ma, piuttosto, il Fondo
che offre al donatore un sostegno terreno e un ideale
spirituale”;
Le
famiglie ebraiche di tutto il mondo presero l’abitudine
di mettere una moneta nei loro bossoli ogni vigilia
di shabbath una bella abitudine che si tramanda di generazione
in generazione fino ai nostri giorni.
Per
ordinare il bossolo invia una email al kklroma@kkl.it,
specificando i tuoi dati personali, ti sarà inviato
a stretto giro di posta.
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