Smog: l’Ue introduce nuove norme per migliorare la qualità dell’aria

gennaio 1 2014

KKL | smog killerLo smog è un killer. Alcuni report riportano dei dati che identificano lo smog come un killer che provoca più morti rispetto a quelli provocati dagli incidenti stradali.

Dopo questo allarme l’Ue ha deciso di introdurre norme più severe per tentare di migliorare la qualità dell’aria che ad oggi, risulta essere altamente inquinante per l’uomo e la vegetazione.

La stima elaborata da alcuni ricercatori dona allo smog un primato di cui non deve essere di certo fiero: oltre 400mila morti premature nel 2010. Una cifra che è di circa dieci volte superiore  delle vittime degli incidenti stradali.

Da non sottovalutare gli enormi costi per la salute dei cittadini e l’economia.

L’allarme è stato nuovamente lanciato dal commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik, il quale ha annunciato l’introduzione di nuove regole sulla qualità dell’aria, entro il prossimo 18 gennaio.

L’obiettivo è quello di sconfiggere lo smog e migliorare la qualità dell’aria entro un relativo breve lasso di tempo.

Quali saranno le nuove normative?

L’istituzione di un nuovo programma europeo chiamato “aria pulita” che stabilirà gli obiettivi delle politiche da adottare almeno fino al 2030.

Emissioni in generale e il protocollo di Gothenburg sulle emissioni di inquinanti sono solo alcune delle norme al vaglio degli esperti.

Con queste nuove disposizioni il numero di morti premature per colpa dell’inquinamento dovrebbe dimezzare nel 2025, rispetto ai dati elaborati del 2005.

In termini pratici si tratterebbe di circa 150.000 morti in meno ogni anno. Un dato da non sottovalutare se si considera il beneficio sia in termini di salute sia economico perché si tratterebbe di circa 45 miliardi di euro l’anno.

Tag: ambiente

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