pianta un albero
 

Cerimonia nella sede del KKL in onore di Giuseppe ed Angelina Civica

Il 21 maggio vi è stata una cerimonia nella sede del KKL in onore di Giuseppe ed Angelina Civica organizzata dall’Ambasciata di Israele a Roma e, in tale occasione, lo Stato d’Israele ha donato loro la medaglia di Giusto tra le Nazioni. I Civica hanno permesso a molti ebrei la via della salvezza che, durante la seconda guerra mondiale, per gli ebrei europei, poteva considerarsi un immenso beneficio. Il dono della medaglia è un atto emblematico, che esce dalla retorica per divenire un’utile forma mediante cui conservare vividamente l’infamia inflitta dall’uomo al suo simile; per converso, però, risalta il valore di coloro che hanno scelto di non sottostare ad una tale perfidia, aiutando il prossimo e mettendo a repentaglio la propria stessa esistenza. Riconoscendo i Civica quali Chassidey Umot Ha Olam, Israele ha dimostrato che la memoria collettiva deve formarsi anche sul ricordo di questi valorosi, che commuovono intimamente per la profonda umanità dimostrata in tempi nei quali, la filantropia e la bontà d’animo, faticavano a palesarsi. È proprio la coscienza di questa virtù di pochi che ha portato alle lacrime la sala gremita. Un forte senso di unione e solidarietà ha sopraffatto i presenti, che hanno lasciato la sede del KKL emozionati ed arricchiti. Il KKL ha piantato un albero per commemorare i coniugi Civica nel Viale dei Giusti di Yad Vashem, ove sono onorati i più di 21,000 Giusti tra le Nazioni, che rischiarono le loro vite per aiutare gli ebrei durante la Shoah. Perché, come ha ricordato il Presidente Raffaele Sassun, nel male e nel dolore c’è sempre anche del bene. La morte non è mai staccata dalla vita. Per questo motivo noi del Keren Kayemeth LeIsrael piantiamo alberi sia in occasioni liete che tristi. La vita portata avanti dal nuovo albero ci aiuta a ricordare e a migliorare.