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Augurio Rosh Ha Shanà 5768

Rabbino Capo d'Israele סב " ד Zain Av, 5767 22 Luglio 2007 בת ' – 920 . זס Cari Amici del Keren Kayemet LeIsrael e Comunità Israeliane nel mondo Pace e benedizione a profusione da Sion e da Gerusalemme. Con l'avvicinarsi dell'anno nuovo, che sia con noi la benedizione, shnat ha-shmità, anno sabbatico della terra, ho l'onore di tornare a benedire l'importante opera del Keren Kayemet LeIsrael, i suoi presidenti, i suoi attivisti e i suoi inviati che si trovano in ogni parte del mondo e operano con grande dedizione al rafforzamento e al fondamento di Erez Israel e dello Stato d'Israele. E' rinomata nel mondo l'attività benedetta del Keren Kayemet LeIsrael, che ha indetto una campagna presso le comunità ebraiche della Diaspora, allo scopo di finanziare le attività delle sue filiali per lo sviluppo e il miglioramento di Erez HaKodesh e per porgere l'aiuto alle zone e ai diversi strati della popolazione in difficoltà. Anche quest'anno il Keren va eseguendo compiti vitali a livello nazionale, di somma importanza, come ad esempio: la continuazione dello sviluppo del Neghev e la costruzione di insediamenti a beneficio degli evacuati da Gush Katif, aiuto e assistenza agli abitanti di Sdèrot sottoposti a continui bombardamenti di missili, la continuazione della riabilitazione delle foreste e dei boschi nel Nord colpito molto duramente dalle migliaia di missili lanciati dal nostro nemico e tante altre opere necessarie ed urgenti. L'anno a venire, l'anno Taf Shin Samech"Chet è shnat ha-shmità, durante il quale si adempie la regola di fatto dell'importanza e del particolare significato della terra di Erez Israel, la quale si rinnova di per sè nella santità dell'anno sabbatico. Quest'anno in particolare si esprime la collaborazione del KKL con il Rabbinato Capo d'Israele, allo scopo di rispettare le leggi dell'anno sabbatico e della santità della terra di Erez Hakodesh, assieme allo sviluppo e al miglioramento del nostro paese. Tutte le attività menzionate costano un grande patrimonio e per il loro conseguimento occorre il sostegno dei nostri fratelli figli d'Israele di tutte le parti dell'universo che sono sicuro non ignoreranno la loro patria nazionale – terra dei desideri dei loro padri, e le difficoltà di molti fratelli e saranno sensibili ad aiutare e lenire il carico che giace su di loro. Non c'è dubbio che l'assenso degli Ebrei della Diaspora e la loro partecipazione alla campagna del Keren Kayemet LeIsrael, in tutti gli anni passati e quest'anno in particolare, significa un importante ed essenziale contributo alla costruzione e al rafforzamento del nostro paese e comporta l'espressione tangibile al legame e alla relazione tra gli Ebrei del mondo ovunque questi si trovino, a favore del popolo che risiede a Sion e a favore di Erez Israel oltre alla solidarietà e alla fratellanza tra fratelli figli di un unico padre, così definita dai nostri saggi, sia benedetta la loro memoria, con l'espressione "tutti i figli d'Israele sono uniti l'uno all'altro". Benedico i presidenti del Keren, la direzione e tutti gli attivisti impegnati in questa importante mizwà, che possano avere successo nel loro compito e che D-o voglia che possano avere il privilegio di vedere la benedizione dei frutti del loro lavoro. Benedico inoltre tutti i donatori e sostenitori dell'importante e sublime mizwà della fondazione e riabilitazione di Erez HaKodesh, affinchè vedano benedizione e successo in tutto il loro operato. E affinchè abbiano il privilegio della sussistenza in abbondanza e del suo facile conseguimento, assieme ad una salute forte e alla gratificazione, alla tranquillità e felicità a profusione, Amen. Rafforzate e rafforzatevi a favore del nostro popolo e delle città del nostro D-o! Shanà Tovà ve Chatimà Tovà, Yona Metzgher Rabbino Capo d'Israele Shlomo Moshe Amar Rabbino Capo d'Israele HaRishon LeZion Presidente del Grande Tribunale Rabbinico סב " ד Yud Alef Elul, 5767 ט " ו /568-8 Lettera di benedizione e merito Con l'avvicinarsi dell'anno nuovo, che sia con noi la benedizione nell'anno Taf Shin Samech"Chet, vengo con la presente a benedire la famiglia d'Israele che risiede in Erez HaKodesh, e in ogni parte del mondo, uomini, donne e bambini, che D-o possa concedervi migliaia di volte tanto e che possa avervi benedetto nel momento in cui vi ha parlato. E nello stesso tempo benedico il "Keren Kayemet LeIsrael", i suoi presidenti, i suoi dipendenti, i suoi attivisti, i suoi amici e i suoi professionisti in tutte le parti del mondo, meriti molteplici al KKL per il riscatto delle terre della nostra Erez HaKodesh, il loro adeguamento per la costruzione d'Israele e del suo ampliamento, nel rafforzamento delle sue mura, oltre alla preparazione dei terreni agricoli e alla piantatura di alberi e così via. E invero l'anno passato i presidenti del KKL hanno avviato una campagna d'emergenza allo scopo di aiutare i nostri fratelli figli d'Israele residenti nel Nord e allo scopo di riabilitare dai gravi danni provocati dalla guerra con la caduta dei missili nelle foreste del nord. E durante il periodo della guerra hanno offerto loro dimora e rifugio per poter alleviare le sofferenze derivate dalla guerra. Sono pieno di speranza che in volontà di D-o continueranno a supportare gli Olim Chadashim e in particolare i poveri e gli oppressi provenienti da luoghi svantaggiati, confortarli e rafforzarli, come pure i poveri d'Israele, anche questa una vera alià, che consiste in un significativo rafforzamento del popolo di Erez Israel nella quiete e nella tranquillità. Si sono inoltre impegnati a collaborare con il Rabbinato Capo d'Israele nel rispetto della mizwà della shmità, l'anno sabbatico della terra, che cade nell'anno a venire. Oltre a continuare ad occuparsi della ricostruzione, che preghiamo prosegua senza problemi, a seguito dei danni della guerra passata, sia nelle città che nelle foreste. E hanno dedicato spazio particolare all'attività nella Sdèrot bombardata per alleviare il carico della loro sofferenza. Oltre ad impegnarsi nell'assistenza e nell'aiuto agli evacuati di Gush Katif che si trovano in grande difficoltà, e che D-o dia loro e che trovino la propria terra e la pace nel rispetto e nel successo. E a voi genere umano, volontari del popolo, chiamo ad alzare la vostra mano santa e porgere la vostra offerta affabile e generosa, per rafforzare e adottare la popolazione della nostra Erez HaKodesh nella pioggia e nel vento. Che possiamo noi avere il privilegio di assistere alla visione profetica e che i redenti di D-o facciano ritorno e giungano a Sion rallegrandosi, pieni di felicità, affinchè sia loro concessa gioia e lietezza e vengano abbandonati dal dolore e dall'afflizione. Shlomo Moshe Amar Rabbino Capo d'Israele HaRishon LeZion