Pillole da Israele – Febbraio 2013

febbraio 25 2013

Ricercatori dell’Università di Tel Aviv dei dipartimenti di scienze del computer, di microbiologia e biotecnologie e di statistica sono riusciti ad identificare con un algoritmo il COGNOME di persone sconosciute attraverso l’esame del materiale genetico del loro cromosoma Y (che si trasmette di padre in figlio) depositato in banche dati scientifiche su internet. Fantastico il risultato scientifico, agghiaccianti le possibili conseguenze sulla privacy…
(Fonte: http://www.jpost.com/Health/Article.aspx?id=300009)

L’israeliana Bonus BioGroup è passata, prima al mondo, dalla teoria alla pratica nella produzione in laboratorio di ossa umane sostitutive, realizzate su misura partendo da cellule del grasso. A breve i permessi per l’impianto e entro pochi anni la fantascienza sarà realtà.
(Fonte: http://www.jpost.com/Health/Article.aspx?id=301049)

Il Technion di Haifa ha costituito una azienda per la commercializzazione internazionale delle tecnologie sviluppate nel politecnico per le cellule staminali. Ogni laboratorio sarà in grado di sviluppare la produzione di massa di staminali omogenee rapidamente ed economicamente. Questo darà una fortissima spinta agli studi per le terapie con le staminali e allo studio di malattie considerate incurabili. L’anima del progetto, il prof. Itskovitz-Eldor ha segnato la storia della medicina isolando primo al mondo nel 1999 la prima cellula staminale embrionale. (Fonte: http://www.jpost.com/Health/Article.aspx?id=301050)

Scoperto all’Università Ebraica di Gerusalemme il ruolo essenziale della proteina “S” nel mantenere una retina sana. La proteina “pota” dalla parte esposta alla luce i filamenti dei fotorecettori in continua crescita ed elimina radicali liberi e tossine generati dalle reazioni biochimiche della visione: la sua assenza può portare a cecità. Inoltre si è scoperto che la stessa proteina gioca un ruolo importante anche nei sistemi immunitario, riproduttivo, vascolare e nervoso; potrebbe anche rivelarsi utile nel contrastare la formazione del sistema di vasi che forniscono sangue ai tumori.
(Fonte: http://www.jpost.com/Health/Article.aspx?id=301051)

È stata istallata e da oggi è operativa la boa per lo scarico e l’immissione in rete del gas liquefatto che viene convogliato alle industrie e alle centrali elettriche israeliane. È la quarta realizzata nel mondo e affranca Israele dal gas egiziano e dal terrorismo arabo che ha colpito decine di volte le condotte egiziane. L’impianto coprirà le esigenze del paese fino a dopo Pesach quando entrerà in funzione il primo degli immensi giacimenti di gas trovati di fronte alla costa. Poi resterà di riserva. Interessante sapere che la boa è una realizzazione italiana della MICOPERI (la stessa che rimuove la Costa Concordia) che ha operato in tempi record e l’ha connessa al gasdotto utilizzando 5000 ore di immersione di personale specializzato.

Tag: ambiente, Israele, kkl, Onlus

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