Orto domestico, impianto a goccia e risparmio idrico

gennaio 24 2014

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Se siete appassionati di giardinaggio e cura dell’orto sicuramente vi siete già trovati a decidere il tipo di irrigazione migliore da utilizzare.

Ad oggi, l’impianto a goccia risulta essere uno tra i migliori. L’impianto è dotato di una struttura che consente di rilasciare gradualmente l’acqua, garantendo alle piante il giusto apporto idrico, ma anche un notevole risparmio. 

Dopo una prima valutazione, in cui viene deciso dove andrà posizionato il nuovo impianto a goccia domestico, è possibile procedere all’acquisto.

Tra le possibilità compare quella di acquistare un sistema centralizzato (che viene utilizzato mediante programmazione) che utilizza particolari tubi forati conosciuti anche con il nome di “tubi gocciolatori”.

Come primo suggerimento si consiglia di installare la centralina, che andrà allacciata alla presa idrica. Alla centralina va allacciato il tubo di linea, il quale consente di trasportare l’acqua fino all’orto. Bisogna sottolineare anche l’importanza del miscelatore, infatti, quest’ultimo permette di filtrare l’acqua e di ridurre la pressione in uscita.

Giunti fin qui si può iniziare a stendere gli elementi gocciolanti con l’aiuto di un filo il quale dovrà essere leggermente più lungo del necessario e più teso. I tubi di regola vanno posizionati in maniera equidistante e si suggerisce di predisporre il tubo già nella posizione che sarà quella finale.

Collegamento tubi: in questa fase il tubo di linea andrà connesso sia ad un tubo gocciolante sia al miscelatore.

Dopo aver controllato che i tubi siano stati tutti collegati tra loro, si può procedere al collegamento con la centralina la quale verrà programmata a seconda delle necessità.

Questa struttura permette un notevole risparmio idrico ma, allo stesso tempo riesce a garantire al terreno un corretto apporto d’acqua mantenendo sempre umido il terreno.

Tag: irrigazione a goccia, risparmio idrico, sistemi di irrigazione

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