New York trasforma scarti di cibo in biogas

marzo 21 2014

scarti alimentari diventano biogas

L’ex-vicesindaco di New York insieme al Commissario Sanitario e al Commissario per la Protezione Ambientale, dopo le passate vacanze natalizie ha deciso di annunciare un programma il cui focus è quello di tentare di risolvere il problema dell’accumulo di rifiuti alimentari.

Secondo una recente indagine circa 90.000 tonnellate di cibo vengono destinate alle discariche fuori città. La conseguenza, è un aumento della produzione di gas serra.

Il programma

L’ex vicesindaco ha proposto di riutilizzare tutti gli scarti alimentari come biocombustibile per le centrali che si occupano di riscaldare circa 5.200 case di New York. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni di gas serra comunali del 30% entro il 2017.

Per raggiungere questi obiettivi, sono previste due fasi:

Trattamento dei rifiuti a base di acque reflue, mescolandoli con fanghi. Si potrà così smaltire anche parte dei 5 miliardi di litri di acque reflue che i newyorkesi generano ogni giorno.

Conversione del biogas ricco di metano in gas naturale che verrà utilizzato per riscaldare le case e le imprese di tutta la città.

Interessante notare, che il tutto è previsto senza alcun costo per i contribuenti e che questi progetti serviranno a ripulire l’aria che i cittadini respirano.

È bene sottolineare che questo progetto è ancora in fase di implementazione e che, in caso in cui si rivelasse un successo, i rifiuti alimentari organici saranno successivamente raccolti da altre 200 scuole e da 100.000 abitazioni.

Questo progetto pilota dovrebbe andare in porto nel 2015 consentendo un innovativo sistema di depurazione del biogas.

Tag: ambiente, biogas, rifiuti alimentari

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