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1901-1910: dalla sua fondazione, avvenuta durante il 5° Congresso Sionistico in Basilea, Svizzera, nel Dicembre 1901 per tutto il primo decennio il KKL si occupò dell'acquisto dei terreni in Israele per il suo popolo ebraico.

1911 - 1920: in questo decennio il KKL allarga il suo campo d'azione. Rende il terreno abitabile e vi porta la popolazione, ne cura la formazione. Avvia ed intensifica l'opera di rimboschimento dei terreni.

1921 - 1930: Il KKL porta il suo ufficio a Gerusalemme. Continua e sviluppa l'acquisto dei terreni, l'opera di rimboschimento e d'insediamento della popolazione. Nasce l'organizzazione degli Insegnanti per il KKL, che lavora per farlo conoscere nelle scuole.

1931 - 1940: nonostante le sommosse degli anni 1936-1939, il KKL continua nella sua opera di rimboschimento ed insediamento del territorio. Contribuisce alla fondazione degli insediamenti "Muro di Difesa e Torre", per difendersi dagli attacchi dei nemici e continua l'opera di acquisto dei terreni sulle colline di Gerusalemme e nel Negev, nonostante le gravi limitazioni imposte dal "Libro Bianco".

1941 - 1950: Nonostante la guerra d'Indipendenza, continua il KKL la sua opera di insediamento umano, in particolare nel Negev, dove fonda ben 14 nuclei abitativi dimostrando così l'appartennenza del Negev allo Stato d'Israele. Aiuta inoltre l'insediamento di migliaia di nuovi immigranti provenienti dai paesi arabi, da dove sono cacciati in seguito alla guerra d'Indipendenza

1951 - 1960: in questi anni il KKL realizza il prosciugamento delle paludi di Hula, continua in modo intensivo il rimboschimento in Galilea e sulle colline di Gerusalemme, sviluppa l'insediamento nella zona Lachish con la nascita di vari villaggi. Nel 1960 la Knesset approva una legge che stabilisce che la Terra d'Israele appartiene al Popolo Ebraico, non può essere venduta ma solo data in concessione per 49 anni.

1961 - 1970: Viene firmato un accordo tra il Governo d'Israele e il KKL che riconosce a quest'ultimo l'incarico per il rimboschimento delle terre d'Israele. Il KKL inizia l'opera di rimboschimento del Negev con la foresta di Yatir, a tutt'oggi la più grande del Paese. Questa impresa rappresenta una grande sfida vinta per la poca disponibilità d'acqua.Il KKL inizia lo sviluppo dell'insediamento umano nella zona di Modiyn.

1971 - 1980: l'opera del KKL si concentra sulla costruzione di decine di insediamenti, nella Galilea, nella Giudea, nella zona interna alla costa di Askelon, nel nordovest del Negev. Continua l'opera di rimboschimento: gli alberi piantati sono 100 milioni. Vengono costruiti parchi attrezzati per gite con percorsi ed aree di ristoro.

1981 - 1990: in questo decennio il KKL si specializza nell'opera di rimboschimento, prepara il terreno per percorsi turistici in tutto il Paese, pone il problema dell' acqua come primario per la popolazione, rende utilizzabili per l'agricoltura vasti territori paludosi della pianura di Yezrael e contribuisce ad assorbire le grosse immigrazioni dall'Etiopia e dall'Unione Sovietica.

1991 - 2000: nel decennio che porta al centenario del KKL, l'attività si diversifica con gli interventi di rinnovamento della palude di Hula, aiuti ai nuovi immigranti ed ai disoccupati delle città in via di sviluppo, nello sviluppo di luoghi turistici, nelle attività per la fornitura d'acqua al Paese, nel risanamento delle zone verdi dissestate, nella pianificazione e costruzioni di nuovi insediamenti nel Negev.