In Israele la produzione dei prodotti ortofrutticoli non conosce rivali!

luglio 26 2013

La-frutta-e-verdura

Vi ricordate quando abbiamo dedicato un articolo alla fiera Fresh Agro-Mashov di Tel Aviv? Oggi vi proponiamo ulteriori novità riguardo le produzioni ortofrutticole. Le produzioni israeliane sembrano non avere rivali, ma poniamo caso ci fossero, possiamo tranquillamente affermare che Israele li batte tutti!

In questa fiera troviamo aziende familiari, cooperative, volontari nei kibbitzim e professionisti laureati, tutti uniti per presentare le novità hi-tech di frutta e verdura. L’imperativo è: ‘creatività’. Ma non importa se a volte le ‘creazioni’ possono risultare un po’ bizzarre perché ciò che conta è offrire alla clientela sempre nuovi prodotti. In altri casi, poi, con questi prodotti frutto di sperimentazioni genetiche, si ha la possibilità di coltivare risparmiando grandi quantitativi di acqua. Non è un dato da sottovalutare se consideriamo i grossi problemi di siccità che Israele da sempre deve affrontare e le strategie sviluppate per risolverli.

Al Fresh Agro-Mashov oltre alle mini-angurie, ai lamoon plum e alle melanzane senza semi, i produttori israeliani hanno presentato delle novità che sicuramente riusciranno a ispirare la creatività anche degli ‘chef’ più esigenti:

Avete provato a dare da mangiare ai bambini broccoli e spinaci ‘standard’? Che difficoltà avete trovato? Supponiamo sempre le stesse! Pianti e urla perchè agli occhi dei bimbi i broccoli o gli spinaci risultano davvero poco invitanti. La battaglia termina solo se i genitori battono la ritirata, con conseguente vittoria del piccolo che riuscirà a non mangiare ciò che invece fa molto bene.

Ed ecco allora che queste due varietà potranno risultarvi utili:

Spinaci nani: crescono solo di 20 millimetri, ma i produttori  garantiscono un concentrato di sapore altissimo che non ha nulla da invidiare a quelli normalmente in commercio.

Broccolo dolce: piccoli come grani di pepe, ricchi di vitamine A e C.

Vogliamo parlare di quanto olio assorbe una melanzana in frittura? Decisamente tanto se consideriamo che, in questo modo, andiamo a vanificare l’effetto benefico dell’ortaggio se lo mangiamo intriso di olio. Allora la melanzana che non assorbe olio fa proprio al caso nostro! Oppure i pomodorini neri ottenuti aggiungendo pigmenti di mirtillo, che si sa quanto faccia bene alla vista.

Per gli chef più creativi, esigenti e coreografici abbiamo i peperoni a stella oppure un sedano che a prima vista sembra una zucchina che risulta più facile da affettare per fare le composizioni.

Ad un peperoncino arancione, per nulla piccante, i produttori affiancano il, pepe di Yofi Shel Yerakot che risulta essere da 150 a 300 volte più piccante rispetto alla varietà comune.

La fiera la fa chi partecipa quindi Kol a Kavod a tutti i produttori agricoli che con  le proprie offerte non smettono mai di stupire!

Tag: frutta, Israele, kkl, pomodori

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