Il Seminario GreenXchange: dalle parole ai fatti

ottobre 23 2013

gruppo GreenXchange

Il programma GreenXchange unisce studenti e giovani professionisti provenienti da Israele, Germania e altri paesi che sono attivi in una varietà di questioni ambientali. Il programma è stato sviluppato dal KKL Germania con il supporto di KKL Israele.

Una foresta priva di automobili, celle fotovoltaiche in serbatoi d’acqua, il restauro di un fiume in una città araba. Queste sono alcune delle idee dei progetti ambientali proposti dai partecipanti al programma ambientale GreenXchange, che saranno tutti resi possibili grazie all’aiuto del KKL.

Nel corso di uno speciale seminario, i partecipanti hanno visitato Israele ed i progetti del KKL. Hanno anche partecipato ad alcune conferenze nelle maggiori sedi del KKL, con l’intento di accrescere le idee in vista dei progetti.

Il nostro obiettivo è quello di incontrare, conoscere l’altro e di imparare ma, non meno importante, di essere attivi e di promuovere le attività volte al beneficio dell’ambiente”, ha spiegato Anna Halasz, una studentessa di dottorato presso l’Università di Tel Aviv. “Credo che la futura generazione di leader ambientali stia proprio partendo da qui. Il gruppo comprende persone provenienti da una varietà di sfondi che permetterà ad ognuno di fornire un proprio particolare contributo”.

Gli studenti della sessione dello scorso anno, hanno partecipato all’evento di chiusura del seminario presso le principali sedi del KKL di Gerusalemme. Si sono cimentati nel guidare e dirigere i gruppi di “brainstorming” che hanno pianificato concretamente i nuovi progetti.

Alcuni progetti del GreenXchange:

Foreste comunitarie: Ira Rosen, un’ urbanista da Israele, ha presentato un’idea, insieme al suo gruppo, per promuovere l’impianto di foreste comunitarie. L’iniziativa comprendeva il proposito di informare il pubblico sulle foreste, utilizzando un sito web per includere il pubblico nel processo decisionale e di piantare foreste che includono alberi da frutto.

Collegamento foresta e città: Anat Heiman ed il suo gruppo, dalla Germania, si è concentrato su idee pratiche per portare la foresta in città: una foresta collegata alla città con i mezzi pubblici, attenzione all’agricoltura e ai parchi urbani.

Ambientalismo e coesistenza: Nirit Lotan, da Israele, ha descritto le proposte del suo gruppo per ripristinare la sezione del fiume Alexander che scorre nella città araba di Qalansawe e di trasformarlo in un luogo di vacanza per residenti e visitatori. Questo progetto andrà a vantaggio non solo dell’ambiente, ma promuoverà anche la coesistenza tra culture diverse. Il progetto include il trattamento delle acque reflue da parte dell’industria di oliva tradizionale e affrontare il problema degli uccelli che rimangono impigliati nelle reti che proteggono le peschiere.

Energie rinnovabili: Roman Schutz, dalla Germania, ha presentato la sua idea per una fonte di energia rinnovabile: utilizzare la superficie espansiva del bacino idrico del KKL per contenere celle fotovoltaiche e generare energia elettrica che deriva dall’ energia solare. Questa proposta è il seguito di un progetto che è stato inizialmente sviluppato nel primo anno di GreenXchange.

Tag: Israele, kkl

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