Come fare un giardino ecologico

febbraio 26 2014

giardino ecologico

Anche quando si coltiva un orto domestico oppure un giardino, occorre prestare attenzione ad avere un atteggiamento sempre ecologicamente corretto. Come anticipato nell’articolo Orto domestico, impianto a goccia e risparmio idrico occorre, ad esempio, decidere il tipo di irrigazione migliore da utilizzare. Di seguito vi sono ulteriori consigli per praticare giardinaggio sostenibile, possibilmente senza l’utilizzo di sostanze chimiche dannose per l’uomo e l’ambiente.

Scegliere attentamente la zona: necessita di essere esposta al sole almeno 3-4 ore al giorno, preferibilmente al mattino.

Scegliere il terreno: profondità di almeno 30 cm con pH 6-7 circa e possibilmente lontano da fonti di inquinamento.

Al momento della scelta delle piante, occorre selezionare le specie che meglio si adattano alle caratteristiche della zona in  cui verrà creato il giardino.

È bene ricordare che una buona affinità tra suolo e piante garantisce sia la sopravvivenza di queste ultime sia un’innaffiatura meno frequente.

Piante come la ginestra, la valeriana, i gerani, il nocciolo, l’iperico, la malva e la cosmea sono adatte per iniziare un nuovo giardino perché vengono chiamate “piante pionere” ossia quelle piante che si adattano ad ogni tipo di terreno.

Si possono utilizzare anche le piante indigene, quelle reperibili nelle campagne vicine e che crescono senza doverle curare.

Le piante aromatiche  svolgono un’azione antiparassitaria naturale e, vicino alle abitazioni, allontanano mosche, zanzare e formiche.

Nonostante alcune difficoltà iniziali è bene non cadere nel tranello dell’utilizzo di soluzioni chimiche che, seppur comode, sono dannose per l’ambiente e per l’uomo. Esistono pesticidi e fertilizzanti biologici e naturali che hanno gli stessi effetti di quelli chimici senza però danneggiare l’ambiente.

Si possono utilizzare fertilizzanti naturali preparati con decotti di piante, come ad esempio l’ortica, oppure utilizzare un compost organico prodotto con scarti alimentari.

Forse non tutti sanno che il sapone di marsiglia puro è un altro antiparassitario utilizzabile due o tre volte durante il ciclo vitale delle piante e la rotazione annuale delle colture interrompendo il ciclo, interrompe anche le infestazioni dei parassiti.

Un ultimo consiglio riguarda l’irrigazione: per essere sostenibile è preferibile raccogliere e riutilizzare l’acqua piovana.

Tag: agricoltura ecologica, ambiente, piante

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