Celle solari: nuovi pannelli economici grazie alla plastica

dicembre 30 2013

KKL | celle solariUn nuovo prototipo di pannello solare potrebbe rivoluzionare gli studi fino ad ora elaborati.

Grazie ad un sottile foglio di plastica si potrà ridurre il costo dell’energia solare. L’idea è di alcuni ricercatori dell’University of Illinois che potrebbe rivelarsi utile per i pannelli che richiedono celle solari flessibili ed efficienti.

In concreto, viene sfruttata la plastica per captare la luce solare e focalizzarla su una cella fotovoltaica in arseniuro di gallio. L’arseniuro di gallio è un materiale inorganico. È un semiconduttore composto dalla combinazione degli elementi chimici arsenico e gallio. La sua formula chimica è “GaAs”.

Secondo esperimenti preliminari, questo prototipo risulta donare un’efficienza maggiore rispetto alle celle solari comunemente già in uso.

Bisogna sottolineare che per il momento, è possibile lavorare solo su una singola cella ma sono al vaglio alcune soluzione che, a breve, prevedono la realizzazione di fogli in plastica con l’utilizzo di più celle.

Questo nuovo studio permetterebbe la produzione di  pannelli più efficienti ed economici, perché realizzati con una minore quantità di materiale fotovoltaico.

John Rogers, professore di scienza dei materiali, ingegneria e chimica presso la University of Illinois ha sottolineato: “Il costo (del prototipo) è inferiore rispetto a quello che che si dovrebbe sostenere per ottenere la stessa efficienza rivestendo completamente la superficie con materiale fotovoltaico. Quando la luce colpisce il foglio di plastica, un colorante appositamente selezionato la assorbe. Il colorante è luminescente, una volta assorbita la luce ne riflette una parte. Rimbalzando all’interno del foglio, alla fine raggiunge una delle piccole celle solari presenti, un po’ come accade alla luce che viene indirizzata all’interno di una fibra ottica”.

Uno degli obiettivi è quello di creare pannelli solari flessibili da utilizzare per scopi civili e militari.

Tag: ambiente

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